Martedì 9 ottobre 2018 alle ore 18,00 presso lo spazio Scar di Milano inaugura la prima delle quattro mostre previste per il progetto internazionale di Andrea Bruschi e Karl Kowalke.
L’idea, nata nel 2015 a seguito di un periodo di convivenza presso l’Accademia di Belle Arti di Dresda, vuole indagare, attraverso quattro momenti espositivi, il concetto di sfondo. Il Background concepito non più come spazio neutro dell’oggetto pittorico, ma nella qualità di una superficie incontaminata dalle potenzialità creative e narrative autonome. 
Il titolo, che accompagnerà l’intero itinerario di Andrea Bruschi e Karl Kowalke attraverso le città di Milano, Dresda, Roma e Berlino, condivide appieno l’intento del progetto stesso, esplicitando sia le possibilità sempre inedite dell’azione pittorica, sia l’ipotesi evolutiva della ricerca. Le opere, durante il loro tragitto europeo, saranno infatti soggette a mutazioni e cambiamenti, indicativi di un lavoro che si interfaccia direttamente con luoghi, contesti, curatori e ambiti culturali differenti.
Il Background inteso nella doppia accezione di luogo-fisico e luogo-pittorico diventa componente essenziale dell’atto creativo. Un luogo “agente” e “non passivo”, dove si esprime l’azione interpretativa dell’artista: Una “cornice” che «possiede una potenza, cioè un principio attivo di generazione, all’interno del quale le forme e le figure da questo generate diventano visibili attraverso l’atto creativo. La potenza della materia (il colore) e la sua spinta a costituirsi come forma-spazio avviene quindi all’interno del luogo stesso» (G. Recalcati).
Ognuna delle quattro mostre sarà accompagnata da un flyer con i materiali riguardanti i singoli contesti espositivi e le variazioni pittoriche che il lavoro di Bruschi e Kowalke subirà di volta in volta.

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